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Pino Procopio Official / Fine Art Giclèe Pino Procopio – Teatro dell’Opera: Maschere e sussurri nella Grande Loggia

Fine Art Giclèe Pino Procopio – Teatro dell’Opera: Maschere e sussurri nella Grande Loggia

Giclèe su Carta Hahnemühle william turner paper cm 135x70

635.00

Immaginate un teatro barocco, un labirinto di velluto rosso e palchi dorati, dove l’oscurità è squarciata da un’unica lampada centrale. In questo scrigno segreto, un pubblico stravagante si è riunito per assistere ad uno spettacolo serale.

Cosa si cela dietro questo velo di mistero? È forse una performance d’avanguardia o semplicemente una goliardata colossale? La tensione è palpabile, il silenzio è carico di suspense. Sul palcoscenico, tra fumi di scena, minuscole figure danzano in un vortice di movimento, ignare di essere al centro di un gioco di sguardi e sussurri che si consuma tra le logge.

La folla circostante è un vortice di volti e corpi distorti, uniti da un unico, travolgente senso di attesa che sembra celebrare non la bravura degli interpreti, ma l’irrazionalità stessa dell’esistenza: la realtà si scompone e si ricompone in forme inaspettate nei volti degli spettatori/attori, lasciandoci sospesi tra il sorriso e la perplessità.

 

Disponibile

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Descrizione

Opera Multipla 1/50

– Firmata e numerata a mano

– Timbro a secco dello studio

– Certificato con Ologramma di autenticità dello studio dell’ artista

 

Sono inoltre assicurate:

Spedizione GRATUITA in Italia

Spedizione Sicura e Tracciata

Assistenza veloce pre e post vendita

 

Il termine Giclèe indica un neologismo che fa riferimento ad un tipo di stampa a getto d’inchiostro (Giclèe, dal termine francese “le gicleur” che significa “ugello”, o meglio “gicler” che significa “spruzzare) ad alta qualità.
Tale tecnica convoglia in sè alcune componenti peculiari: buon file, stampante professionale di alta qualità (non paragonabile a quelle di uso comune in ufficio), e carta di qualità Fine Art.
La resa delle stampe eseguite con questa tecnica è notevole sia nei dettagli che nei toni di colore ed è, per questo, negli ultimi anni, sempre più diffusa sia tra le preferenze dei collezionisti, sia in ambito museale che nelle gallerie.